TAPPA 9 – Burgos-Hornillos del Camino

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Scrivo da una piccola casa privata a Hornillos del Camino, 20 km dopo Burgos; sono nel giardino a gioire del ghiaccio che mi hanno portato e a ripensare al percorso di oggi.
Ieri sera, alle 22, grande sorpresa!!
Mi arriva un messaggio dalle amiche del Belgio in cui mi si chiede di scendere in strada. Ero già in pigiama ma scendo ugualmente e le trovo lì 🙂
Kathy si è fatta male proprio come me ed ha preso il bus e Sandrine ha preso la palla al balzo 🙂
Che bello! Giusto due chiacchiere perché altrimenti mi chiudono fuori,  ma che gioia! Ci abbracciamo e ci diamo appuntamento tra tre giorni a Fromista (circa 60 km).
Torno a letto tutta sorridente, ma l’americano dello Utah mio coinquilino russa a più non posso e  dalla finestra arrivano gli schiamazzi di un pub fino alle 4.30: peccato che io mi devo alzare alle 5!!!
Infatti decido di rimanere nel sacco a pelo fino alle 6…oh senti….ho sonno!
Fatto lo zaino scendo con tutte le mie cose. Ora, chi mi conosce  sa che la mattina non sono proprio così allegra e socievole senza il mio caffè…ecco..tutta assonnata mi metto a fare colazione e poi a spalmarmi di voltaren quando si avvicina un italiano,  mi chiede cosa ho fatto, mi dice di essere un ortopedico di Monza e mi cincischia il ginocchio facendomi un male boiaaaaa. Il tutto per dirmi?  Eh…è il legamento!!!! Ma Borcavallero!!!! [Borja Valero] (So che è un calciatore,  ma il nome mi fa tanto ridere quando lo sento perché mi sembra una parolaccia!!) Bravo, mi sei stato davvero utile!  Recupero la mia calma zen e lo ringrazio a denti serrati: prima o poi me la paga! Perché tutte le strade portano a Santiago!
Percorro con tranquillità i miei primi 11 km ma, dato che è troppo presto per fermarsi ed ho una voglia matta di attraversare la prima meseta, decido di proseguire per altri 9.
E ho fatto bene! Le mesetas sono davvero particolari, altopiani immensi con distese di campi coltivati a grano e terra arsa, senza alberi,  senza piante. Solo due colori: oro del grano  e azzurro del cielo.

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Trovandosi poi a 900 metri slm non è poi tutto quel caldo che pensavo, soffia invece una bella brezzolina che rende il cammino piacevole.
Altra cosa piacevole è stato l’incontro con Giselle, brasiliana che studia in Francia, con la quale abbiamo parlato di ritorno all’essenziale, alla semplicità,  e del Brasile (ovviamente in inglese).
Ci fermiamo insieme qui in questa casetta davvero accogliente e ci rilassiamo un po’: chi dorme, chi lava, chi fa i pediluvi, chi gode col ghiaccio….
Alle 19.30 cena comunitaria con paella cucinata dalla signora dell’albergue. Sarà buonissima, non vedo l’ora 🙂

P.s.  Non so perché ma alla tappa 7 non ho pubblicato una foto quando parlo dei girasoli: la metto ora e se siete curiosi andate a vedere….secondo me è proprio carina 🙂

P.s.2  Grazie a tutti per le cose carine che mi scrivete, mi siete di sostegno e di aiuto ….vi porto nel cuore…. nello zaino no perché pesa!

P.s 3  Ma quanto mi piaceranno i p.s.!

P.s 4  Sono arrivate due torinesi, madre e figlia.  La mamma ha un sacco di problemi fisici e la ragazza la accudisce con una dedizione che io non ho….devo meditare anche su questo!

P.s.5  E con oggi siamo a 202,5 km percorsi 🙂

Ciao ciao. ..la paella mi attende! Ole’

One thought on “TAPPA 9 – Burgos-Hornillos del Camino

  1. Sempre più felice di leggerti..grazie grazie e ci vorrebbe un po di Zen da portare in borsa tutti i giorni vedi di portarne al tuo ritorno …può servire. Che belle foto.
    p.s. ma le più belle le avrai nel cuore e negli occhi .
    Bacione t.v.b.

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