15 Agosto 2016
Oggi è stata una giornata tutta dedicata allo spostamento. I voli sono stati perfetti, comodi e puntuali. Usciamo dall’aeroporto di A Coruña verso le 21, c’è ancora molta luce ma fa freddino e si sente l’aria di mare. La prima volta in un posto nuovo crea un po’ di spaesamento così abbiamo optato per prendere un taxi e farci portare a Bruma, sulla strada per Ferrol, dove inizia il Cammino inglese. L’autista non ha idea di dove sia e confabula con gli altri taxisti che, armati di cellulari, finalmente ci dicono che va bene: 35 euro! E ci credo che va bene a loro! Saliamo sul taxi controvoglia ma non c’è altro quindi non abbiamo scelta. Dopo circa 20 minuti arriviamo a Bruma ma… l’ospitalero esce dalla sua stanza, scuote il capo e ci dice “no camas, no camas!” Non c’è più posto! E cominciamo bene!!!È tutto il giorno che viaggiamo e ora? Sono quasi le dieci! Non solo, ma l’albergatore ci dice che per arrivare a Ferrol domani dobbiamo ritornare a A Coruña perché il bus per Ferrol passa troppo tardi la mattina. Cioè…niente letto e 35 euro buttati! Con zen pari a zero seguiamo le indicazioni dell’ometto e ci incamminiamo verso un polideportivo (palestra) a 2 km di distanza dove almeno si può stare al coperto ed usare i bagni: meglio di niente! Questa ci sembra una buona notizia perciò, ritrovato il sorriso, partiamo tranquilli per il nostro ricovero. L’anno scorso, alla penultima tappa, non siamo stati poi così male in palestra. Si sta facendo buio ed è freschino ma un po’ di cammino in questa giornata calma non è male. A metà strada veniamo superati da un’automobile che si ferma: è l’ospitalero! Dice che è dispiaciuto per noi e ci porta alla palestra, facendoci prima vedere dove si trova la fermata del bus per domani e quali sono gli orari. Di una gentilezza incredibile! Primo segno di cosa è il Cammino. Dopo averlo salutato (lo rivedremo tra qualche giorno perché di lì dobbiamo passare) entriamo in palestra dove alcuni pellegrini stanno celebrando la messa e….noooo…ci accorgiamo che non esistono materassini, l’acqua è fredda e…la notte sarà lunga. Dormiamo vestiti dentro i sacco a pelo sdraiati sugli spalti di cemento che sono molto ma molto duri! E si comincia bene!
Notte a tutti! Buona non lo dico perché non lo credo per niente!