28 Luglio
Anche oggi cammino con Massimo.
Da una parte sono contenta perché anche oggi i nostri 27 km sono un po’ monotoni come paesaggio e da sola lo sarebbero di più, ma dall’altra mi dispiace un po’ perché ho bisogno di un po’ di tempo per me e lui mi obbliga a parlare.
Mi pare una buona persona, nonostante tutte le sue fobie ed io puntualmente lo prendo in giro. La mattina trascorre tranquilla parlando di musica e di figli. Ci fermiamo a Sahagùn prima di pranzo a fotografare questo:
Ebbene sì, sono a METÀ CAMMINO, ho compiuto metà impresa e sono orgogliosa di me! 🙂
Mentre siamo lì a riposarci ed a contemplare la mappa insieme ad altri, si ferma una olandese con un cappellino fiorito che, con lo smalto, ci dipinge un’unghia di giallo (il colore delle frecce del cammino) e poi saluta e se ne va.
Ormai non mi stupisco più di niente 🙂
Arrivo stravolta alla mia meta. Sono stanca perché non ho trovato niente per pranzare. Il cammino mi mette una fame da lupi! Mi devo sistemare nell’unico albergue aperto, quello parrocchiale.
Con un donativo, ti offrono letto (dei sette nani), doccia calda, cena e colazione però…eh eh, c’è sempre un però…alle 19.30 c’è un momento comunitario e non so bene cosa dobbiamo fare dopo cena. Ah…ovviamente niente wi-fi perciò leggerete tutto in ritardo.
La serata passa in un attimo tra risate e canti. C’è aria di tranquillità e festa qui nell’aia di questa casona. Prima di cena abbiamo fatto una riflessione sul senso del cammino e sulla preghiera semplice di San Francesco, anche lui pellegrino a Campus Stellae (Compostela). Ognuno ha detto qualcosa nella sua lingua. È stato un bel momento. Poi, dopo una cena a base di zuppa di legumi con salsiccia, cucinata dagli hospitaleros, e cocomero, abbiamo iniziato a cantare una canzone per ogni nazione presente…eravamo davvero tanti…è stato davvero divertente. A me e agli altri italiani è toccato cantare “Azzurro” bleachhhh!!!
E poi giù vino e la canzone con testo rivisto e corretto sulla base de La Bamba: si cantava…Peregrino, Peregrino…
Volevo mandarvi un video ma non mi riesce…. 🙂
Appena buio tutti nei lettini di legno.
Notte 🙂

2 thoughts on “TAPPA 13 – Ledigos-Bercianos”
Che meraviglia!
Hai ragione di essere orgogliosa..hai fatto veramente tanto di tutto.
continuo a ringraziarti perché tutte le sere, a qualsiasi ora vada a letto, ho appuntamento con te!
Sono in ascolto, cerco di immaginare i suoni, i profumi e le emozioni, che peraltro tu fai esplodere nel mio cuore.Grande la mia sorellina.tvb
Quello che hai scritto su Azzurro lo pagherai carissimo…:)