E anche oggi 31 km!
La mia giornata comincia alle 5 come sempre e alle 5.50 son già in cammino. Appena uscita dal paese incontro una colombiana che si è persa: per forza è buio e senza pila non si vedono i segnali! Le indico la via e iniziamo a camminare e parlare insieme. Sarà un incontro che mi rallegrera’ tutta la giornata! Sandra è mia coetanea ed è molto piacevole conversare con lei. Scopro di saper tenere una lunga conversazione in inglese parlando di un po’ di tutto: dal lavoro ai libri, dai figli ai sentimenti. Sono soddisfatta di me! Mi racconta la sua storia, le racconto la mia…e così facendo i chilometri scorrono sotto i nostri piedi. Colazione e momentdol, sosta pranzo e arnica, fino ad arrivare alla nostra meta sotto il sole caliente: l’albergue di Nostra Signora de l’Anunciacion che si trova accanto ad una bella abadia cistercense. In poco tempo la combriccola si ritrova: chi prima chi dopo tutti arriviamo qui e così ogni cosa è più familiare.
Metto del ghiaccio sul ginocchio e mi sdraio su una panchina del giardino (unico posto dove prende il wifi) e lì mi addormento! Sei giorni di cammino e dormiresti anche in piedi! 🙂
Risvegliata dal mio stesso russare, veramente poco signorile ma molto pellegrino, mi accorgo che sta per piovere ed infatti poco dopo inizia il diluvio.
Provo comunque a visitare la cittadina e mi infilo in una chiesa: sento così cantare delle suore e poi prendo anche la Benedizione del Pellegrino. Domani vedrete come vado!
Fatta la spesa torniamo all’albergue, ma non essendo soli, dobbiamo aspettare che i fornelli siano liberi così ceniamo piuttosto tardi ma molto divertite quando….arriva l’hospitaliero che ci avvisa del fatto che alle 21.30 chiude la cucina e alle 22 è obbligatorio essere in camera perché spegne le luci. Non ci fa neanche finire di telefonare in giardino (ricordo unico posto con wifi), ci rimanda dentro e serra la porta. Mi trattengo un attimo per le scale a salutare un padre e sua figlia di Firenze che sono arrivati molto tardi e…l’hospitaliero ci manda su di filata e senza passare dal via! E guai a chi fiata! 🙂
Ma io ormai sono nella mia fase Sorriso e Zen e quindi….adesso entro in quella Rem…..buonanotte e bacini.

3 thoughts on “TAPPA 6 – Ventoso – Santo Domingo della Calzada”
Che meravigliaa
Mi fai sognare commuovere e viaggiare. Come sta il gibocchio
Ciaoooo!!!!!! Che bellezza leggere questo diario!!!! Vorrei esserci anch’io!!!!! Comunque sono mooooolto felice per te( e per il tuo ginocchio)!! Un bacio da tutte le tie fans! ❤