Eccomi di nuovo qui sul mio letto a castello a ripensare al cammino di oggi.
Guardando fuori dalla finestra questo cielo azzurro non si direbbe che abbia piovuto….ed infatti alle 6.30 circa ha DILUVIATO!
Ero in marcia da circa un quarto d’ora quando mi sono accorta che il cielo non era nero solo per l’orario, ma soprattutto per i nuvoloni. Lampi, tuoni e raffiche di vento hanno preceduto di poco il finimondo ed io e Annunziata, la mia compagna sanremese di oggi, ci siamo inzuppate come galletas! Il tempo è stato piovigginoso fino alle 11 circa, ma il percorso è stato molto piacevole sia per il paesaggio che per la compagnia.
Il ginocchio duole, duole molto, ma Annunziata mi fa parlare e pensare ad altro.
Sosta forzata per il dolore, con relativa applicazione di voltaren pomata, nell’unica zona ombrosa della tappa dove incontro ragazzi italiani (uno di Firenze) intenti a lasciare sul posto indumenti di troppo. Cosa non si farebbe per avere le ali allo zaino 🙂
Ultimi 3 km con le lacrime agli occhi.
Poi devo salutare la mia compagna che prosegue: io, dopo i miei 22 km mi devo fermare.
Ho saputo che la mia hija sta male e sono preoccupata 🙁
Sarà questo insieme alla tendinite, ma ora sono un po’ a terra.
Tutto quello che siamo lo portiamo con noi nel viaggio. Portiamo con noi la casa della nostra anima, come fa la tartaruga con la sua corazza.

3 thoughts on “TAPPA 3 – Estella-Los Arcos”
Bellina in divisa “camminaTrice”
Buon proseguimento!!
Insisti…ma curati. Un abbraccio
Fermati un paio di giorni e poi riparti con tappe più brevi. Se ci cammini sopra peggiori solo la situazione. Ascolta un montanaro vero!