Oggi giornatuccia 🙁
Questa mattina sono riuscita a partire alle 6.15 visto che alle 6 in punto hanno acceso tutte le luci e si è scatenato quel movimento frenetico tipico delle formiche che iniziano a lavorare.
I primi dieci chilometri passano tranquilli: la temperatura è buona e ci sono ancora pochi pellegrini a giro. Ma dopo un piccolo tratto in salita avverto un dolore sempre più forte che mi avvolge tutto il ginocchio destro. La cosa va a peggiorare e non ho idea di come fare ad arrivare a Estella (ancora 12 km di tortura!). Mi prende lo sconforto e si avvicina a me Aurore, una ragazza parigina che mi presta i suoi bastoni da trekking e non mi molla fino a quando non siamo arrivate all’albergue municipal. Un angelo!
Mi ha lasciato il letto sotto, ha chiesto per me dove potevo acquistare i bastoncini (che effettivamente funziona no) e mi ha aiutata a tirarmi su perché sono un po’ abbattuta 🙁
Uffaaaa….questa non ci voleva al secondo giorno!
Dopo la doccia metto il voltaren e la ginocchiera e condividiamo il pranzo. Per ringraziarla le offro tutto il mio pane.
Questo è lo spirito che si respira qui: non sei mai solo, qualcuno pensa anche a te.
Stasera a letto ancora prima e spero che domani il ginocchio vada meglio sennò son dolori!!!!

4 thoughts on “TAPPA 2 – Puente la Reina-Estella”
Mi raccomando prendi cura anche dei tuoi piedi!
Forza maestra, che io ho scommesso una fortuna su di te…..:)
Chi la dura la vince e di certo non sarà una prima difficoltà a farti mollare!! Forza maestra…siamo con te!!!
Povera ziaaaa!!!!! 🙂 Ma sono felice che hai giá incontrato e conosciuto qualcuno…”la strada é meno dura cosí” ❤