(E con questo articolo mi rimetto in pari col diario sfruttando il fantastico wifi di questo posto!)
Questa mattina ho fatto la pigra! O meglio, lo abbiamo fatto tutti perchè nessuno ha fatto lo zaino alle 5 di mattina come al solito, stropicciando le fastidiosissime buste di plastica o accendendo le pile. Tutti abbiamo dormito di più e ci ritroviamo a fare colazione insieme occupando tutta la cucina.
Poco dopo la partenza, forse due o tre chilometri, inizia a piovere e fa proprio freddo. E le previsioni non dicono niente di buono neanche per domani.
Pazienza! Tra una chiacchiera e un po’ di silenzio, non so come, non mi accorgo neanche di aver fatto 20 km e di essere arrivata a Lèon.
Questa è la cattedrale gotica. La città è grande e tranquilla (meglio di Burgos) ed il centro, racchiuso tra mura romane, è un dedalo di viuzze strette e di case antiche, chiese e negozietti.
Accompagno gli altri all’albergue: io ho deciso di proseguire perché sono solo le11.30 e poi ho già sperimentato a Burgos che non mi piace stare nelle città grandi per via della confusione. Così con Massimo e le due coreane (nostre compagne di viaggio ormai da giorni) girelliamo per la città, visitiamo la cattedrale e pranziamo in un localino tipico. Poi sono loro ad accompagnarmi fino al ponte vicino al monastero (notevole la facciata) di san Marco. Ci salutiamo un po’ commossi. Ci abbracciamo, come ci hanno insegnato ormai i tanti hospitaleros, e ci auguriamo un buon cammino non solo qui, ma nella vita.
Ed ora sono sola.
Procedo velocemente per cercare di farmi passare lo sconforto, ma un po’ triste sono. Ho passato dei bei momenti con loro e ci siamo aiutati a vicenda, adesso devo ricominciare da capo e da sola.
Uscire dalla città e dalla sua periferia è noiosissimo! Per fortuna dopo 7,5km arrivo ad un albergue molto tranquillo e pulito, riesco a farmi una minestrina e ho intenzione di andarmene a letto molto presto. Sono stanca e sola…
Per la cronaca…mancano 302,5 km a Santiago!

4 thoughts on “TAPPA 15 – Mansilla-Leon-Virgen del camino”
Bravissima ziaaaaa!!!!!!!!! Sei un fenomeno!!!! ❤❤ Un abbraccione stretto!!!!
Siamo con la nonna… Le abbiamo letto le ultime tre tappe, ma le abbiamo raccontato anche le altre…
Dice: “sono orgogliosa di te! Sei proprio brava! In questi brani ti riconosco e ti sento la VERA Debora e mi piace tanto! Ti penso tutte le sere e ogni sera ti auguro un buon cammino. Mi manchi. Baci baci.”
Mi associo nuovamente anche io a tutti i commenti che esprimono ammirazione e condivisione per il tuo spirito veramente intrepido! Brava, veramente brava, carissima Debora! E so bene, anche, che questo tuo stupendo cammino non è soltanto una semplice azione motoria verso un obbiettivo geografico, sia pure “sacro”, ma è un meta-cammino verso una méta interiore, infinitamente più grande e affascinante. Auguri con tutto il cuore e con commossa vicinanza! Luigi
Mi sorprendi ogni giorno di più! SEI FORTE!
Un grossissimo bacio!